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SALUTE
E BENESSERE IN CUCINA
LE
PROPRIETA' CURATIVE DI ALCUNI CIBI FACILMENTE REPERIBILI
CHE CONSIGLIAMO DI TENERE SEMPRE NELLA VOSTRA DISPENSA
Alcuni cibi mangiati una volta a settimana possono aiutarci
a manteneci in forma e prevenire alcune malattie.
Come sappiamo l' alimentazione ha uno stretto legame con
la salute.
Vi sono cibi che favoriscono la comparsa di alcuni disturbi
come il colesterolo alto o l'ipertensione, e altri che che
difendono da malattie come quelle cardiovascolari, o dai
tumori quindi bisogna saper scegliere i cibi giusti da portare
in tavola.
Vino
rosso
protegge il cuore.
Grazie ad alcune sostanze da esso contenute il vino
rosso (uno o due bicchieri) a pasto, combatte il colesterolo
e contrasta l'effetto dei cibi grassi, salvaguardando
le arterie e il cuore.
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L'aglio
previene l'arterosclerosi.
L'aglio svolge un'azione antibiotica, vasodilatatoria
e antitrombotica, mantenendo fluido il sangue. Insieme
con il potassio, il selenio le vitamine A e C, stimolano
le difese immunitarie.
Consumato regolarmente l'aglio aiuta ad abbassare la
pressione e il colesterolo, previene l'arterosclerosi
e difende dai tumori, soprattutto quelli all'intestino.
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Il Basilico
L'ocymum basilicum, e' una pianta erbacea annuale, che
e' usata in genere per insaporire minestre, salse, soprattutto
di pomodoro, insalate e liquori, ma anche per le sue
presunte qualita' terapeutiche.
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Broccoli
Numerose ricerche americane hanno focalizzato il loro
interesse sulla frutta e sulla verdura con lo scopo
di scoprire le proprieta' terapeutiche e le componenti
nutrizionali di questi alimenti.
Le ricerche hanno messo in evidenza un ortaggio poco
consumato ma ben conosciuto: i broccoli.
Secondo le indagini eseguite, tra le principali proprieta'
di questi ortaggi vi sono quelle di prevenire il cancro
al colon, ridurre il rischio di cataratta e proteggere
dall'ictus; inoltre essi hanno un elevato valore nutritivo
poiche' contengono calcio, vitamina C, vitamina A e
fibre in elevata quantita'.
Da un esperimento effettuato su alcuni topi, e' emerso
anche che i broccoli contengono dei particolari principi
attivi, denominati isotiocinati, capaci di stimolare
l'organismo nella produzione di enzimi in grado di prevenire
lo sviluppo di tumori.
Altre ricerche sono state fatte in Giappone dove e'
stato riscontrato che gli isotiocinati sono altresì
in grado di bloccare la crescita dei melanomi.
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Le Carote
Le carote contengono carotene e provitamina A che protegge
le mucose ed e un potente antiossidante.
Grazie all'elevato contenuto di vitamine e minerali,
la carota aumenta le difese dell'organismo e le capacita'
di resistenza alle malattie infettive; questa radice
e' anche indicata per combattere le affezioni polmonari
e gastro-duodenali, nell'insufficienza epato-biliare
e nelle dermatosi.
Inoltre, previene l'invecchiamento e favorisce la visione
crepuscolare.
Cotta, svolge un'azione lenitiva nei confronti dell'apparato
digerente e regolarizza le funzioni intestinali.
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Cicoria
e radicchio
aiutano il fegato.
Insieme ad altre verdure come la catalogna e la scalora,
contengono delle proprieta' toniche e depurative, perche'
sono ricche di fibre e di composti che donno quel caratteristico
sapore amaro.
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Cavoli
prevengono i tumori.
Consumando abitualmente gli ortaggi della famiglia delle
crucifere, si aumentano le difese dai tumori, in particolare
dell'apparato digestivo, dei polmoni e del seno.
Questo ortaggio contiene numerosi antiossidanti che
ostacolano la formazione di composti cancerogeni e di
ormoni estrogeni, che concorrono nella formazione dei
tumori.
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I Ceci
(cicer
arietinum)
I ceci si trovano soltanto allo stato secco e se ne
distinguono principalmente due varieta', una mediterranea
piu' grande e tendente al giallo, ed una orientale,
piu' piccola e rossastra.
Sono particolarmente diffusi nel Medio Oriente ed in
India.
Rispetto agli altri legumi hanno un contenuto in grassi
leggermente piu' elevato (intorno al 6%).
Questa caratteristica, oltre ad aumentare il valore
energetico dei ceci, conferisce loro una consistenza
piu' morbida e li rende piu' gustosi, soprattutto quando
vengono arrostiti.
In genere i ceci sono consumati soprattutto in zuppe,
da soli o con la pasta, o in passati.
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La cipolla
Per la sua azione diuretica e' molto utile a chi soffre
di ipertensione.
Specialmente se viene consumata cruda.
A questo proposito e' bene ricordare che, contrariamente
a quanto si pensa, la cipolla cruda e' piu' digeribile
di quella cotta.
Il valore calorico della cipolla e' molto limitato,
26 calorie per 100 grammi.
Cipolla per curare la colite: la cipolla e un
ottimo diuretico e aiuta a pulire dai batteri le vie
urinarie.
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I fagioli
abbassano il colesterolo.
I fagioli contengono fitoestrogeni, sostanze che si
fissano ai ricettori dell'organosmo, proteggendo dalla
comparsa di tumori al seno e al colon.
Il merito e' anche delle molte fibre che limitano l'assorbimento
dei grassi e aiutano l'intestino.
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Le Fave
Leguminosa dal gusto pieno e molto particolare, viene
consumata sia fresca che secca.
E' molto indicata nelle infezioni dell'apparato urinario,
nelle calcolosi renali e nelle disurie (ridotta produzione
di urina) grazie alla grande quantita' di potassio che
contiene che riesce anche ad alcalinizzare il nostro
organismo.
Altrettanto utile in tutte le patologie a carico del
fegato ed in caso di stitichezza per la buona percentuale
di fibre.
Nella forma fresca apportano buone quantita' di zolfo,
magnesio, zinco, rame che la rendono utile in tutti
i casi di affaticamento fisico e mentale.
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Le Lenticchie
Il loro nome botanico "Lens esculenta" deriva
dalla forma a lente del seme.
Le lenticchie sono state tra i primi legumi coltivati
e consumati dall'uomo, e le loro tracce sono state rinvenute
in scavi in Turchia risalenti al 5500 a.C. Tenute in
gran conto anche dagli antichi Egizi, sono state trovate
tombe del 2500 a.C.
Le lenticchie sono il primo legume ad essere menzionato
nella Bibbia.
Detta "carne dei poveri" per il suo alto contenuto
proteico, ha purtroppo ad oggi perso gran parte della
sua popolarita'.
Il legume, di dimensioni e colori diversi dipendenti
dalle varie specie, si consuma solo allo stato secco,
anche senza bisogno di preventivo ammollo nel caso venga
impiegato nella preparazione di zuppe e minestre.
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Le noci
puliscono le arterie.
Consumate regolarmente abbassano il colesterolo e prevengono
le malattie del cuore,
grazie al grande contenuto di vitamine del gruppo B,
che contrasta l'accumulo di grassi nelle arterie e di
acidi grassi essenziali, mantenendo cosi' elastiche
le membrane cellulari e fluido il sangue.
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Olio extravergine
di oliva
mantiene giovani il cervello e protegge i vasi sanguigni.
L'oli extravergine fornisce numerose sostanze antiossidanti,
ed una composizione equilibrata in acidi grassi.
Ricco di grassi monoinsaturi, aiuta ad abbassaare il
livello del colesterolo, ed e' povero di grassi saturi,
dannosi per le arterie.
E' quindi in grado di prevenire malattie come l'arterosclerosi
e l'infarto.
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Peperone
(Capsicum annuum)
Dal
punto di vista nutritivo e' importante sottolineare
l'alto contenuto in vitamina C che il peperone ha e
che e' superiore a quello di altri ortaggi e frutta
piu' comunemente riconosciuti come fonti di tale sostanza.
Il tenore medio in acido ascorbico del peperone e' infatti
di molto superiore a quello del pomodoro, del limone
e dell'arancia.
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I
piselli (Pisum sativum)
I piselli sono conosciuti ed apprezzati
da tempo immemorabile.
Oltre che negli scavi di Halicat in Turchia (5500 a.C.)
sono stati trovati nelle tombe dei faraoni e nelle rovine
di Troia.
Data la minore concentrazione di amido, risultano piu'
digeribili di altri legumi, contengono pochi lipidi
e percio' trovano impiego anche nelle diete ipocaloriche.
Possono essere consumati sia freschi che secchi, e,
se particolarmente giovani e piccoli, sono ottimi aggiunti
crudi nelle insalate.
Si trovano in commercio interi o sgusciati e spezzati.
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Salvia
(Foglie)
La salvia,
conosciuta da sempre e' dotata di molteplici virtu'.
Proprieta': Toniche, antispasmodiche, antisettiche,
diuretiche, ipertensive.
Utile in: abbassa il livello glicemico nel sangue dei
diabetici, antibatterica, tonico innalza le forze di
tutto lorganismo, astenie, dispepsie, asma, bronchiti,
affezioni nervose, sudori abbondanti delle mani e delle
ascelle, ipotensioni, regolatore del mestruo insufficiente,
menopausa, sterilità, diarree, serve per eliminare
il latte materno alle nutrici.
Uso esterno: Afte, piaghe, ulcere, dermatosi,
stomatiti, alopecia, punture di insetti.
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Rosmarino
(Rosmarinus officinalis Labiata) Foglie e Fiori
Utile in: Astenie, epatismo, ittero, cirrosi, litiasi
biliare, aumenta la secrezione biliare, stimolante generale
anche surrenalico, balsamico ed attivo per le vie respiratorie,
contro la tosse, raffreddore, influenza, bronchiti,
disturbi della menopausa, regolatore del flusso mestruale,
antisettico polmonare, antigotta, diuretico, combatte
lanemia, stimola la circolazione sanguigna e la
regolarizza, stimola la crescita dei bambini ed e' utilizzato
contro la stanchezza mentale e nei casi di sovraffaticamento,
dolori gastrici, affezioni del sistema nervoso, vertigini,
disturbi cardiaci.
Uso esterno: Scottature, piaghe, perdite bianche vaginali,
scabbia.
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Spinacio
(Spinacia oleracea, Chenopodiacee) Foglie
Si puo' consumare cotto ma perde quasi tutte le sue
proprieta'; meglio crudo od in succo.
Contiene: Sali minerali in abbondanza: sodio, potassio,
calcio, ferro, fosforo, magnesio, manganese, zolfo,
rame, zinco, iodio, arsenico; vitamine: B, C, B9, B12,
carotene, spinacina, mucillagini, glucidi, protidi,
lipidi.
Proprieta': Anti anemico, rimineralizzante, tonicardico,
pulisce lapparato intestinale.
Utile in: Anemia, convalescenza, senescenza, rachitismo,
astenia nervosa.
Uso esterno: dermatosi, piaghe, scottature.
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Sedano (Rapa e costole)
Si utilizza in succo, crudo, cotto nelle minestre o
nelle paste, riso, brodo, gargarismi, lozioni, impacchi,
decotti.
Contiene: Magnesio, manganese, iodio, ferro, rame, potassio,
sodio, calcio, fosforo ed unessenza (anidride
sedanonica); vitamine: A, B, C.
Proprieta': Stomachico, eupeptico, tonico nervino, stimolante
surrenale, rimineralizzante, rinfrescante, antiscorbuto,
antimalarico, diuretico, antireumatico, dimagrante,
antisettico, favorisce il drenaggio polmonare ed epatico;
fa calare la pressione ed il colesterolo; ottimo per
le stipsi.
Utile in: Inappetenza, nervosismo, digestioni lente,
astenia, convalescenze, insufficienza surrenale, superlavoro,
scrofolosi, impotenza, febbri, gotta, reumatismi, obesità,
pletora, epatismo, ittero, litiasi urinaria, coliche
nefritiche. Uso esterno per: ulcere, piaghe, angine,
geloni.
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Sale
marino (non RAFFINATO)
Prodotto estratto dallacqua del mare per evaporazione
dellacqua; non si puo' stabilire una regola concernente
luso del sale marino nellalimentazione,
in quanto il suo consumo e' strettamente legato alla
costituzione personale, dipendente da eccedenze o carenze
di minerali del soggetto controllabili con un Mineralogramma.
Sta di fatto che comunque il suo uso deve essere limitatissimo
nella quantita'; si e' infatti visto che molte malattie
sono state somatizzate solamente dopo che luomo
inizio' ad usare il sale nella alimentazione, mentre
prima erano sconosciute.
Il sale raffinato e' un sale slavato percio'
ha perso tutti gli elementi migliori che compongono
il grano di sale.
Ecco perche' viene raccomandato, oltre ad un uso modestissimo
delle quantita' di sale, di utilizzare solamente sale
marino NON raffinato, che e' di colore grigio non bianco,
in quanto e' sulla parte esterna del chicco che si depositano
quasi tutti i minerali essenziali che esso contiene.
Dilavandone la superficie come avviene sempre nel caso
della raffinazione, tutti i minerali in esso contenuti
vengono sciolti e rimessi in circolo nellacqua
utilizzata per dilavare il sale.
Normalmente tutti i fabbisogni di minerale del corpo,
dovrebbero essere estratti dai vegetali che consumiamo,
ma e' indispensabile che questi vegetali siano coltivati
in colture con procedimenti biologici e naturali, cioe'
senza prodotti chimici.
Il sale marino integrale e' considerato in Medicina
Biologica un coadiuvante della normale alimentazione
ed e' un prezioso rimedio per numerose carenze che generano
squilibri ormonali, ghiandolari, nervosi.
Lo Iodio del sale marino vivo agisce favorevolmente
sulla tiroide.
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Tartufo
Il
tartufo puo' essere gustato con la pasta, il riso, la
polenta, la carne, verdure crude o cotte.
E' particolarmente delizioso con la fonduta.
I tartufi devono essere sparsi sul piatto in fettine
molto sottili ottenute usando l'apposito taglia tartufi.
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Zafferano
(Carthamus Tinctorius)
Stimolante delle surrenali; per aumentare l'adrenalina;
per il pancreas e' un riordinatore di insulina.
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