Grana Padano
...>> ALCUNI SEMPLICI CONSIGLI


• Pasta: Per dare sapore ad una pasta aglio ed olio, fate rosolare nel soffritto anche il peperoncino e poi aggiungete la pasta scolata e fatela saltare assieme al condimento per qualche minuto.

• Non bollire mai più acqua di quanta sia necessaria e non riempire eccessivamente le pentole. Buttare l’acqua della pasta è uno spreco. Essendo ricca d’amido è ottima per sgrassare le stoviglie che richiederanno così un lavaggio più leggero.


• Per cuocere la pasta riempire la pentola per circa 2/3 d’acqua fredda. Quando l’acqua bolle aggiungere il sale, versare la pasta e ogni tanto girare con una forchetta. Impostare il timer con i minuti consigliati per la cottura. Prima di spegnere, assaggiare la pasta e controllare se è il caso di continuare la cottura ancora un po’ di tempo. La pasta va cotta sempre al dente!

• Non cucinare la pasta con troppo anticipo: si eviterà di riscaldare e di perdere il vero sapore.

• Le pentole d'alluminio
sono dotate di un’ottima conducibilità termica e quindi riducono i tempi di cottura, ma comportano numerosi inconvenienti. Il primo è rappresentato dal gran consumo di energia richiesta per la sua produzione. Inoltre, durante la cottura degli alimenti, le pentole in alluminio favoriscono la distruzione della vitamina C e cedono particelle di metallo. Per questo motivo i recipienti in alluminio non sono adatti per la conservazione dei cibi cotti.

• Acqua bollente, fritture, coltelli, piastre elettriche, detersivi
Sono necessari, ma pericolosi. Prendete dunque l'abitudine di volgere i manici delle padelle e delle pentole verso l'interno e non verso l'esterno del piano di cottura. In questo modo eviterete che si riversino e, dunque, di rimaniate ustionati.

• Aglio
Nei soffritti, anziché usare gli spicchi d'aglio interi o tritati, è conveniente schiacciarli; non vi sarà così pericolo che le parti angolose si bruciacchino dando cattivo sapore alla vivanda.

• Aglio e posate
Per togliere dalle posate l`odore di aglio, basta passarle velocemente sul fuoco.

• Albume delle uova

Non gettate via l'albume delle uova, dopo averne utilizzato i tuorli per realizzare qualche pietanza, ma versatelo nel terriccio delle piante di casa: sansevierie, pothos, ficus, aralie. Alle vostre piante fà bene, lo noterete subito dal loro aspetto lussureggiante.

• Brodo
Per sgrassare un brodo versatelo, caldo, in una terrina; immergetevi un tovagliolo o un foglio di carta assorbente, lasciate raffreddare e togliete il tovagliolo sul quale si sarà rappreso tutto il grasso venuto in superficie.

• Brodo
Per migliorare la qualità del brodo, a metà cottura, aggiungete un bicchiere di vino rosso corposo oppure un bicchierino di cognac.

• Brodo di pollo
Per togliere dal brodo di pollo quel caratteristico odore che non a tutti piace, basterà aggiungere un pizzico di zafferano

• Carote
Pelate le carote, togliete le estremità quindi lasciatele intere o tagliatele in base alla ricetta.

• Carote bollite
Carote bollite: gettate le carote in acqua salata bollente e lasciate sobbollire per 8-10 minuti per carote novelle; 10-20 minuti se sono grosse e intere, 4-5 minuti per carote affettate o grattugiate.

• Cipolla
Per piangere meno quando si puliscono e si affettano cipolle:
- tenetele a bagno per una mezz'ora in acqua fredda
- tagliate per ultima l'estremità inferiore, quella dove sono attaccate le radici
- eseguite l'operazione all'aperto o davanti ad una finestra aperta.

• Fagiolo coco nano

Fagiolo bianco di forma globulare, pasta farinosa di sapore delicato, buccia sottile.
Molto adatto per la preparazione della ribollita e di pasta e fagioli.

• Il frumento

Si conoscono circa 30.000 qualità di frumento, ma le due specie principali sono il grano duro (triticum durum) e il grano tenero (triticum aestivum o triticum vulgare), classificati in base alla resistenza meccanica della cariosside o chicco, a sua volta determinata dal rapporto fra proteine ed amido dell’endosperma (vedere più sotto). Hanno un corredo cromosomico differente, quindi si tratta di due piante del tutto diverse. Il primo, coltivato nel Meridione, macinato produce la semola, che impastata dà vita alla pasta, al cuscus, al semolino, al bulghur. Il secondo, invece, coltivato in zone più continentali, viene macinato in farina adatta alla panificazione.