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EVENTI |
23-24 settembre
2006 a Caraglio in provincia di Cuneo
LA 28° EDIZIONE DELLA FIERA D'AUTUNNO DI
CARAGLIOE DELLA VALLE GRANA
Il
Comitato Manifestazioni e Promozione Turistica -
Associazione Insieme per Caraglio , dati gli ottimi
successi delle passate edizioni , vi propone per il
23-24 settembre 2006 a Caraglio in provincia di Cuneo ,
la 28a edizione della Fiera d’Autunno di Caraglio e
della Valle Grana. Saranno presenti più di 300
espositori di prodotti tipici, artigianato, commercio,
industria, mezzi auto-agro-forestali e da giardino,
associazioni sportive e di volontariato, spettacoli,
musica ed esibizioni, mostra di animali da cortile e
zootecnica, esposizioni dei prodotti ortofrutticoli
della Valle Grana , filmati e la sera del 23 , grandiosi
fuochi d’artificio.
Nell’ambito della Fiera sarà allestito padiglione per la
degustazione dei gnocchi al prelibato e famoso formaggio
Castelmagno.
Ma quest’anno la Fiera diventa
più importante. Infatti i ristoranti di Valle
proporranno, nella settimana antecedente (16-23
settembre) alla manifestazione, pranzi e cene con menù
che avranno come protagonista il sopracitato Castelmagno
, il Re dei formaggi. Oltretutto i menù saranno proposti
,in questa occasione ,a costi sensazionalmente
promozionali (da 18.00 a 25.00 euro -bevande escluse).
I Ristoranti che aderiscono alla
iniziativa e che possono essere contattati per conoscere
nei particolari il menù sono.
Albergo Ristorante "La Pace" di
Pradleves - tel.0171986126 Albergo Ristorante "Leon
d’oro" di Pradleves tel. 0171986161 Albergo Ristorante
"tre Verghe" di Pradleves - tel.0171986116 Ristorante
"La Font" di Castelmagno - tel0171986370 Trattoria "dei
Cacciatori" di Castelmagno - tel.0171986112 Trattoria
"Aquila Nera" di Monterosso Grana - tel. 017198752
Albergo Ristorante "La Posta" di Monterosso Grana - tel.
0171989720 Albergo -Ristorante "i due Cammini" di
Monterosso Grana - tel. 017198714 Albergo Ristorante "Il
Viale" di Valgrana - tel.017198100 Ristorante "il
Portichetto" di Caraglio - tel. 0171817575 Ristorante
"il Quadrifoglio" di Caraglio- tel 0171619615 E’
d’obbligo la prenotazione (5 giorni prima )
Info: Associazione Insieme per Caraglio tel 0171619816
(lunedì e venerdì ore 21.00-23.00 in altri orari
segreteria telefonica) - e mail luciopercaraglio@libero.it |
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Foligno, 29
Settembre 2 Ottobre 2005
I PRIMI D'ITALIA
Festival Nazionale dei Primi Piatti
All'appetitoso
mondo dei Primi Piatti è dedicato il grande evento I
Primi d'Italia. È un evento unico nel suo genere, in
quanto promuove tutta la cultura del mondo primi piatti
e lo fa in un modo del tutto originale immergendo il
degustatore in un'affascinante universo fatto di gusto e
qualità, divertimento, cultura e curiosità.
L'intera città di Foligno ti invita a prendere parte ad
un esperienza unica: la visita dei Villaggi del Gusto in
tutte le sue forme, la degustazione del riso italiano di
qualità, della migliore polenta, degli gnocchi, di ogni
tipo di pasta e delle zuppe. Inoltre si può assistere
alle lezioni e alle dimostrazioni dei grandi chef ,
abbinare i vini con i primi, divertirti con le serate di
spettacolo e conoscere tutta l'arte dei primi piatti.
I Primi d'Italia sono tutto questo ed ancora di più. Un
evento che si rivolge a tutti, dagli operatori del
settore ai semplici appassionati, senza dimenticare i
bambini e la loro creatività con I Primi d'Italia Junior
o l'attenzione alle intolleranze alimentari con corsi
speciali ed villaggi appositi. L'evento celebra infine
tutti i prodotti agroalimentari di qualità, innovativi e
tradizionali, indispensabili per creare un primo piatto
indimenticabile.
http://www.iprimiditalia.it |
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Cibarsi
ai tempi di Pompei (antica)
Dal 26 Marzo al 26 Giugno 2005 si terrà a Pompei
"de Gustibus", la manifestazione che consentirà
ai visitatori degli scavi di immedesimarsi negli antichi
abitanti anche grazie alle vivande tipiche dell'epoca.
Non solo sarà possibile degustare i cibi, ma
verranno anche messi in vendita gli ingredienti necessari
a riprodurre le ricette a casa propria.
"La manifestazione si svilupperà in diverse
fasi e prevede innanzitutto la presentazione dei cibi
e delle differenti tipologie di utilizzo con spaccati
sulla coltivazione degli ortaggi, sulla viticoltura,
sulla diffusione della frutta e sul suo utilizzo anche
nella farmacopea casalinga del pompeiano dellepoca."
Una
mostra didattica consentirà di scoprire come
cucinavano gli antichi abitanti di Pompei, e quali
fossero gli ingredienti di base della cucina romana
(quali ad esempio la cipolla ed il cavolo pompeiano).
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Giornata
mondiale della pasta (2005)
Vicenza Qualità sarà anche per il 2005
lorganizzatore vicentino della Giornata
Mondiale della pasta, liniziativa di respiro
internazionale che si prefigge di promuovere nel mondo
questo piatto italiano per antonomasia. La manifestazione,
giunta alla sua ottava edizione, coinvolge operatori
e consumatori in unautentica kermesse pastaiola
che si snoda tra aziende produttrici, gastronomie e
ristoranti. I dettagli delledizione di questanno
sono ancora in corso di definizione. Appena messi a
punto gli ultimi particolari lintero programma
sarà dunque disponibile sul sito.
Per informazioni:
Vicenza Qualità
tel. 0444.994750
e-mail: info@vicenzaqualita.org |
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Coldiretti,
la PASTA resiste a diete e cresce in famiglia (+1,6
MLN di Kg.) (Maggio 2005)
Per la prima volta dopo anni di progressiva riduzione
dei consumi la pasta torna sulle tavole degli italiani
fa registrare nel 2004 un aumento delle quantità
consumate nei pasti familiari di oltre 1,6 milioni di
chili, rispetto allanno precedente. E quanto
afferma la Coldiretti, sulla base di una analisi su
dati Ismea-Ac Nielsen, nel sottolineare che alla ripresa
degli acquisti familiari si accompagna una crescita
di interesse anche nei pranzi fuori casi dove il primo
piatto di pasta è il piu scelto con i due
terzi dei consensi. |
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Gli
italiani spendono per la pastasciutta come per gli sms
(Aprile 2005)
Il calcolo è stato fatto dall'Unione Pastai Italiani
(Un.Ipi), come ha spiegato il presidente Furio Bragagnolo,
che è anche presidente del Pastificio Zara di Treviso,
intervenendo alla nuova puntata del talk show ''L'Altra
Italia'' che sara' trasmessa domani sera, alle 19, sulle
frequenze televisive di ''Canale Italia''.
Il consumo annuo di pasta in Italia, ha osservato, e'
pari un milione 609 mila tonnellate, per un fatturato
di circa 2,3 miliardi di euro; tanto quanto il giro d'affari
- riferisce la ricerca dell'Un.Ipi - che l'invio di sms
genera per compagnie di telefonia mobile nel Paese. |
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Il
Grana Padano in RETE: http://www.granapadano.com
- Il Grana Padano, un grande prodotto che accompagna
in tavola i migliori piatti della cucina italiana e
internazionale e' in rete nella sua nuova veste grafica.
Pubblicato in 5 lingue oltre all'italiano, il formaggio
italiano piu' venduto e gradito dagli italiani e' in
rete con la sua nuova veste grafica, trattando argomenti
che spaziano dalle news alle ricette, dalla presentazione
del prodotto alla possibilita' di votare il gradimento
della pubblicita', dalla presentazione del Consorzio
alla sua storia:
Grana Padano dal latte al formaggio, l'attenzione
alle materie prime
Il Grana Padano deve le sue specifiche caratteristiche
organolettiche anche al latte con il quale è
prodotto, a sua volta legato agli alimenti somministrati
ai bovini.
E il Disciplinare di produzione del Consorzio per la
tutela del formaggio Grana Padano non ammette molti
alimenti, perché ritenuti non idonei alla produzione
di latte di qualità.
Oggi, accanto al prato stabile utilizzato in alcune
zone del Mantovano, si è fatto strada il prato
avvicendato, che è coltivato in rotazione con
altre colture e nel quale si è imposta l'erba
medica, ritenuta la regina delle foraggere.
Negli anni si sono aggiunti gli erbai intercalari estivi
e autunnali, dove il mais da foraggio è divenuto
il simbolo dell'agricoltura padana finalizzata alla
produzione zootecnica, sino al "piatto unico"
nell'alimentazione delle vaccine da latte, l'unifeed,
i cui componenti devono essere però previsti
dal Disciplinare di produzione redatto dal Consorzio
di Tutela...>>
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INFORMAZIONI SUL "MUSEO NAZIONALE
delle PASTE ALIMENTARI" |
Storia della pasta, macchinari
di produzione e didattica delle tecnologie produttive,
informazioni nutrizionali, la pasta nellarte antica
e contemporanea. La visita e' di sicuro interesse per
le scuole di ogni ordine e grado e in particolare per
gli istituti tecnici e professionali
INDIRIZZO: Piazza
Scanderbeg, 114/120 00187 Roma - Italia.
TELEFONO: (00 39) 06 6991119 O 6991120
FAX: (00 39) 06 6991109
METRO: Linea A Barberini /
BUS: 52,53,61,62,63,71,95,175,492,630 |
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NEWS: IL CONSUMO DELLA PASTA NEL
MONDO |
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Il consumo medio anno
pro-capite, in Kg, in alcuni paesi e' cosi' valutato
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Italia
Venezuela
Tunisia
Svizzera
Stati uniti
Grecia
Cile
Francia
Argentina
Portogallo
Canada
Russia e Svezia
Germania
Spagna
Turchia
Olanda
Inghilterra
Giappone |
Kg.
Kg.
Kg.
Kg.
Kg.
kg.
Kg.
Kg.
Kg.
Kg.
Kg.
Kg.
Kg.
Kg.
Kg.
Kg.
Kg.
Kg.
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28,2
12,7
11,7
9,6
9,0
8,8
8,2
7,3
6,8
6,5
6,3
6.0
5.3
4,6
4,5
4,4
2,5
1,7
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Dati
UN.I.P.I.
(Unione Industriali Pastai Italiani)
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IL MERCATO |
L'Italia conferma la sua leadership tra i Paesi produttori
e consumatori di questo alimento che ha saputo superare
ogni confine geografico e culturale. Dalle tavole degli
etruschi a quelle del mondo intero
Un mercato globale? Logico, per un alimento
straordinario, a sua volta più che mai "globale".
A rendere vincente la pasta nel mondo è il suo
"passe-partout" di caratteristiche uniche e
inimitabili. E mai come in questi ultimi anni la capacità
di superare confini culturali e geografici, innescando
nuove tendenze di consumo, è stata propria della
pasta e del suo background imprenditoriale. Non è
un caso che l'incidenza della domanda estera sul prodotto
italiano (il primo al mondo) abbia superato il 45 % e
si avvii a doppiare il capo del 50%.
Ma
oltre all'elenco di acquirenti di pasta italiana, a
parlare chiaro dell'interesse mondiale crescente per
la pasta è la composizione del pacchetto di paesi
produttori. L'elenco - accanto ai fortissimi Usa (secondo
produttore dopo l'Italia), ai paesi europei più
prossimi geograficamente e culturalmente, ai latino-americani
a forte presenza italiana - vede in buona crescita paesi
come Perù, Egitto, Polonia, Turchia. In assoluto
rilievo c'è poi il Giappone, dove i trend alimentari
degli ultimissimi anni hanno portato lo stile alimentare
italiano in primissimo piano, innestandolo sulla tradizionale
abitudine al consumo di noodles, gli spaghettini da
zuppa.
Il consumo di pasta di qualità
tocca così indici inediti, ovunque. Torniamo
per un attimo ai "clienti" di pasta italiana:
la Germania ha strappato agli USA il primato di paese
importatore di pasta italiana con il 16,2% contro il
14,9% americano. La Francia si attesta al 12,9%, la
Gran Bretagna è all' 11%, il Giappone sale al
5,5% mentre la Russia, complice anche la perdurante
crisi economica, è scesa al 4,1%.
In Giappone, di cui si diceva prima,
la pasta (il 70% del mercato è targato Italia,
segue la Cina) guida il treno del successo su cui viaggiano
oggi i prodotti alimentari e i ristoranti italiani.
A Tokyo 500 ristoranti di prestigio fanno cucina italiana,
tra Osaka e Kyoto altri 400. In tivù maestri
di cucina insegnano a preparare primi piatti (e non
solo) all'italiana. Chef celebri come Muray, dell'Attore
di Tokyo, o Daisuke Yamane del Ponte Vecchio di Kyoto,
sono apostoli di pasta, ma anche di olio e vino italiani.
Negli Usa (9,0 kg di pasta a testa
consumati ogni anno) è successo travolgente,
specie dopo lo "sfondamento" della dieta mediterranea
e dei suoi principi. I grandi ristoranti italiani tengono
banco, i piccoli hanno ottenuto ottimi risultati con
il "take home", aprendo vere e proprie catene
di negozi. È il caso di "Cucina! Presto!",
ristorante con servizio da asporto nato nello stato
di Washington.
Dati UN.I.P.I.
(Unione Industriali Pastai Italiani)
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PASTA SECCA e PASTA INTEGRALE |
La
pasta alimentare si divide in pasta fresca all'uovo e
pasta secca.
La prima si puo' preparare con farina di grano tenero,
di semola o con un misto fra le due.
La pasta secca, per la legge italiana,
si doveva ottenere solo con la semola di grano duro. Dal
1988 e' stata concessa la possibilita' di una miscela
con farina. In questo caso pero' il prodotto dovrebbe
costare meno, in quanto la qualita' del prodotto risulta
inferiore. La pasta integrale e' fatta con una semola
non del tutto privata della crusca. La pasta glutinata
e' una speciale pasta secca, arricchita di glutine, utilizzata
in diete particolari. |
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IL BUON UMORE VIEN MANGIANDO |
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Un mondo di pasta Pregi,
storia ed iniziative per affermare nel mondo il consumo
della pasta italiana.
(GRTV) Per stuzzicare l'appetito, in qualsiasi momento
della giornata, basta pronunciare la fatidica parola "Pasta"
e chiss– perche', la prima cosa che viene in mente, e'
un bel piatto fumante di spaghetti al pomodoro.
Questo non accade solo a noi italiani, che in fatto di
pasta la sappiamo lunga, ma in qualsiasi posto del mondo
alla pasta si associano gli spaghetti diventati tra i
simboli del nostro Paese.
Ma facciamo un salto nella storia. Le origini della pasta
sono ancora incerte.
La leggenda ne attribuisce i meriti agli Dei, alcuni parlano
di eta' etrusca. Qualcuno sostiene che Marco Polo, al
suo ritorno in Cina porto' in Italia i famosi spaghetti.
E sembra proprio che la Liguria abbia conosciuto per prima
gli "strani fili". Tra leggenda e verita', sicuramente
l'Italia e' il Paese piu' favorito nella rivendicazione
della nascita della pasta e piu' precisamente Napoli.
Infatti, il clima del Sud, con le sue caratteristiche
di ventilazione e di umidita', ha consentito un forte
sviluppo della produzione di pasta in quella zona e gia'
nell'800 un pastificio di media potenzialita' era in grado
di offrire un assortimento di 200 formati diversi di pasta,
poi, nel corso degli anni, tutte le regioni hanno dato
sfogo alla loro inventiva.
Oggi, la sovrana della nostra tavola ama presentarsi in
mille diversi modi. La fantasia e' sicuramente un suo
pregio e in qualsiasi circostanza si accompagna ai piu'
fantasiosi condimenti. E come sostengono gli psicologi,
in tavola porta il buon umore. Un suo difetto? e' troppo
buona! Al di la' delle origini, il nostro Paese a livello
mondiale, non solo vanta il primato della qualita', ma
anche quello dell'esportazione in continuo aumento, soprattutto
negli Stati Uniti.
Quest'ultimo dato ha anche spaventato il Presidente Bill
Clinton. Risale a qualche mese fa la sua tempesta di dazi
doganali mirata ad ostacolare il mercato italiano. Forse
il Presidente, piu' che preoccuparsi dell'aspetto economico,
dovrebbe essere confortato dal fatto che in un Paese come
il suo, dove l'obesita' e' all'ordine del giorno, si cerchi
di migliorare la qualita' dell'alimentazione.
Non si puo' negare che il marchio italiano e' sinonimo
di qualita'. Infatti, nel nostro Paese, dal lontano 1967
con l'approvazione della legge 580, detta anche legge
di purezza, "Disciplina per la lavorazione ed il commercio
dei cereali, degli sfarinati, del pane e delle paste alimentari"
e' stata regolamentata la produzione di pasta.
Bisogna anche puntualizzare che detta legge impone ai
produttori di pasta l'utilizzo di grano duro in quantita'
superiore rispetto al grano tenero.
I produttori stranieri, al contrario, utilizzano una percentuale
piu' alta di grano tenero a discapito della qualita'.
Libri, canzoni e anche cinema: tutti hanno reso omaggio
alla pasta.
Tanto per restare nel cinema italiano, ricordiamo la scena
del film "Un americano a Roma" dove il grande Alberto
Sordi, preso dall'ingordigia, con occhi di fuoco, divora
senza pieta' un bel piatto di spaghetti.
E Toto', in "Miseria e nobilta'", che al contrario di
Sordi, preferisce utilizzare le mani, e che bocconi! Dalle
pellicole cinematografiche, al piccolo schermo.
Ugo Tognazzi fece una romantica dichiarazione alla pasta.
"Io ti amo! E' bello stare qui da soli, io e te. Io ti
amo..." Del resto e' noto a tutti che, oltre ad essere
un bravissimo attore, non era da meno come cuoco, un vero
maestro nella preparazione dei primi piatti.
Lo stesso vale per Aldo Fabrizi, vera istituzione in tema
di pastasciutta.
Il merito divulgativo sulla cultura della pasta e' da
attribuire all'UNIPI (Unione Industriale Pastai Italiani).
Dal 1987 svolge sul territorio mondiale un'attivita' promozionale
ai fini di valorizzare l'immagine della pasta.
Il suo impegno nel sostenere il piu' tradizionale prodotto
italiano, in contrapposizione all'affermarsi di modelli
alimentari alternativi, ha portato alla realizzazione
della prima campagna di informazione e di educazione alimentare
a favore della pasta.
Attraverso numerose iniziative promozionali, realizzate
in collaborazione con l'Istituto Nazionale per il Commercio
Estero, ha ottenuto un notevole successo delle manifestazioni
realizzate, in Europa, Stati Uniti e Giappone.
Recentemente, insieme ad altre Associazioni aderenti all'UNAFPS
(Union des Associations de Fabbricants de Pates Alimentaires
de l'UE), si e' dedicata a sviluppare le interessanti
idee emerse in occasione del primo congresso Mondiale
della Pasta svoltosi a Roma nel 1995 in materia di promozione
del suo consumo nel mondo.
In tal senso e' stato elaborato un progetto di massima
che prevede, tra l'altro, la realizzazione di una linea
guida per campagne promozionali nazionali a favore della
pasta; una Giornata Mondiale della Pasta e una "Biblioteca
internazionale che raccolga materiale promozionale.
Tale progetto e' stato discusso anche con la National
Pasta Association che rappresenta i produttori degli USA
suscitando molto interesse e diventera' oggetto di un
ulteriore approfondimento in occasione di un incontro
tra le Associazioni dell'industria della Pasta interessate
a livello internazionale.
L'incontro si terra' il prossimo febbraio a Miami, in
Florida.
(fonte: parte di un articolo di Maricla Affatato/GRTV
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