| T |
|
Tagliapasta:
utensile provvisto di una rotella, dai bordi lisci
o zigrinati, usato per le sfoglie di pasta fresca.
Con il termine tagliapasta si identifica inoltre uno
stampo rotondo o di altra forma, che si pressa su
pasta o altri alimenti onde ricavarne motivi vari.
|
|
Tagliere:
asse di legno o plastica di diverso spessore e dimensione,
sopra alla quale si compiono tutte le operazioni di
affettatura, trancio e tritatura di carni, pesci,
verdura, ecc., in modo da non rovinare il sottostante
piano di lavoro e non togliere il filo ai coltelli.
|
|
Tirare:
stendere una sfoglia su un piano.
|
|
Tornire:
con lo spelucchino a lama curva si possono tornire
alcuni vegetali. Le patate di piccole dimensioni si
torniscono a mo' di botticella con sei lati.
Lo stesso per zucchine, carote e alcuni frutti.
|
|
Teglia:
recipiente quadrato, rettangolare o rotondo, fabbricato
in ferro, alluminio, rame o acciaio inossidabile,
con sponde piuttosto basse, talvolta dotata di manici.
È impiegata per la cottura in forno di pizze,
torte e cibi diversi.
|
|
Termostato:
congegno che permette la regolazione della temperatura
allinterno di vari elettrodomestici, come forni,
friggitrici, frigoriferi, congelatori, ecc.
|
|
Terrina:
recipiente rettangolare, tondo o ovale, dotato di
pareti diritte e coperchio forato (per permettere
la fuoriuscita del vapore durante la cottura). Realizzata
in porcellana, terracotta, terraglia o ghisa smaltata,
viene usata per la cottura in forno o sulla fiamma
di diversi preparati.
|
|
Tirare:
tirare la pasta, ovvero appiattire la pasta in oggetto
dandole forma e spessore desiderato grazie alla pressione
del mattarello.
Si lascia tirare anche una salsa, facendola restringere
per mezzo di addensanti (colla di pesce, fecola, maizena)
aggiunti alla preparazione.
|
|
Tornire:
dare forma e grandezza regolare a verdure arrotondandole
con un coltellino. Questa operazione, oltre ad avere
un motivo estetico, serve anche per rendere uniforme
la cottura di ingredienti con grandezza e forma differenti.
|
|
Tortiera:
recipiente utilizzato per cuocere in forno preparazioni
dolci o salate, spesso a base di pasta come le crostate
e le torte. Può avere pareti lisce o scannellate,
ed è realizzata in latta, alluminio, acciaio
inossidabile, ferro stagnato, e rivestite di materiale
antiaderente; esistono modelli apribili, in cui una
cerniera posta sul bordo permette di liberare il fondo
e facilitare lestrazione di torte molto fragili,
nonché modelli a fondo mobile, che garantiscono
lo stesso risultato.
|
|
Tostare:
dare colore a un prodotto sottoponendolo a calore.
Anche se impropriamente, si usa spesso per il riso
da impiegare in risotti. Si tosta la farina per legare
salse, più semplicemente si tosta il pane per
renderlo dorato e croccante.
|
|
Trancio:
fetta di pesce di medie o grandi dimensioni spessa
almeno 3 cm, da cucinare ai ferri, al cartoccio, alla
griglia, in padella.
Per estensione si riferisce con lo stesso significato
di fetta anche ad altri alimenti.
|
|
Trifolare:
cuocere in olio o burro con aggiunta finale di prezzemolo.
|
|
Trinciante:
coltello a punta diritta di dimensioni, impiegato
per tagliare carne cruda con e senza osso, pollame,
selvaggina e verdure.
|
|
Trinciapollo:
forbice di acciaio inossidabile, della lunghezza di
circa 25 cm, dotata a volte di molla, utilizzata per
tagliare a pezzi pollame cotto o crudo. In una delle
lame è di solito presente unincavatura,
che serve a bloccare le ossa dellanimale mentre
lo si taglia.
|
|
Trinciare:
tagliare a pezzi un volatile o un altro animale, servendosi,
generalmente dellapposito utensile che consente
di spezzare le ossa.
|
|
Tritare:
ridurre, con l'ausilio di un coltello trinciante a
lama stretta, in piccolissimi pezzetti.
Per gli ortaggi in genere è preferibile farlo
a mano per evitare che la fibra del prodotto faccia
perdere l'acqua, mentre per carni e pesci si può
utilizzare un robot elettrico tritatutto.
|
|
Triturare:
tritare grossolanamente.
|